Parole che si traducono in immagini, nitide
- Redazione

- 23 giu 2019
- Tempo di lettura: 1 min

Un cranio notevole, a forma di pestello, calvo, con ciuffetti di capelli giallastri ritti ai lati. Un viso perfettamente rasato, il labbro inferiore sporgente, che gli conferiva una perpetua impronta un po’ capricciosa. Sul naso rosso degli antiquati occhialetti con la montatura d’argento, occhi lucenti, piccoli; alto di statura, un po’ curvo. Parlava con voce stridula, sottile e gracidante, e fra le altre sue stranezze c’era anche questa: quando diceva qualcosa con autorità e convinzione arcuava a uncino l’indice della mano destra e strizzava gli occhietti.
Uova fatali, Bulgakov




Commenti