Osservazione
- Redazione

- 15 lug 2019
- Tempo di lettura: 1 min

"ogni sentimento come timore, amore, compassione, ira, disprezzo, vendetta, colpa, non solo turba l’osservazione pura, ma la rende perfino impossibile, la intride di sentii [...] la realtà è oggettivamente afferrabile soltanto mediante l’obiettivo, in modo asettico, disse, solo l’obiettivo può fissare il tempo e lo spazio in cui si svolge l’evento, mentre senza l’obiettivo l’evento si dilegua, appena vissuto è già parte del passato, e quindi ormai null’altro che ricordo e, come ogni ricordo, distorto, finzione;"
Considerazioni à la Dürrenmatt di cui sono pieni i suoi libri; la particolarità di questo breve romanzo è però un'altra: è formato da sole 24 frasi ed è per questo un ottimo esercizio per un pubblico ormai troppo abituato a opere in cui una frase è composta da quattro parole




Commenti