Martin Amis: stralci di bellezza
- Redazione

- 2 lug 2024
- Tempo di lettura: 1 min
Un invito a leggere e rileggere L'informazione

C’era sí una stanchezza circoscritta, il tipo di stanchezza che il sonno può alleviare; ma piú su, sopra questa stanchezza, e anche sotto, c’era qualcos’altro. Una stanchezza immensa, che di circoscritto non aveva nulla. Ed era la stanchezza del tempo vissuto, giorno dopo giorno. La stanchezza della gravità, una gravità che cerca di risucchiarti verso il centro della terra. Questa stanchezza immensa era lí per restare; e per diventare piú pesante. Nessun sonnellino, nessun cicchetto avrebbe mai potuto alleviarla.
Richard non ricordava di avere pianto nella notte. Ora aveva gli occhi asciutti e aperti, e si trovava in uno stato terribile, lo stato di coscienza. In un momento imprecisato della vita aveva perso la capacità di scegliere l’argomento dei suoi pensieri.




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